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Confronto TAC – MRI per lo studio della cinetica di assorbimento dell’acqua in materiali lapidei
2007
Vengono messe a confronto due tecniche, la Risonanza Magnetica (MRI) e la tomografia assiale computerizzata (TAC), per ottenere informazioni quantitative sulla cinetica di assorbimento dell’acqua in sezioni interne di materiali lapidei. Entrambe le tecniche permettono di studiare adeguatamente il fenomeno. Nel caso in cui si formi un fronte di bagnamento, come per la Pietra di Lecce, l’analisi delle immagini consente di determinare in modo quantitativo l’altezza di risalita in funzione del tempo ed i dati possono essere interpretati alla luce del modello di Washburn per l’assorbimento capillare. Nel caso in cui il fronte non si formi, come per campioni di biocalcareite provenienti da una ca…
Cinetica di assorbimento dell’acqua tramite NMR Imaging per la valutazione della efficacia di trattamenti idrorepellenti
2007
L'efficacia dei trattamenti normalmente impiegati per proteggere e/o consolidare materiali lapidei può essere valutata mediante la tecnica di imaging a risonanza magnetica nucleare (MRI), che consente di studiare in modo quantitativo, non invasivo, non distruttivo, la cinetica di assorbimento capillare dell'acqua. In campioni omogenei (Pietra di Lecce) si forma un fronte piatto (con una discontinuità netta alla scala di misura) e la tecnica MRI permette di seguire la cinetica in quanto consente di misurare, in funzione del tempo, l'altezza raggiunta da tale fronte in qualunque sezione interna del campione. Vengono confrontati i risultati ottenuti sullo stesso litotipo utilizzando due divers…
Nanotecnology in restoration: cleaning and consolidation of stonework
2012
This paper describes a project using nanotechnology to improve the characteristics of reliability, compatibility and resistance over a period of time, of products for the restoration and conservation of structures of historic-artistic value, through experimentation with nano-structured materials. The research project specifically tackles two issues, with regard to cleaning and consolidation, testing the new products on samples of stone material taken from the archaeological site at Morgantina (in the centre of Sicily).
Una punteggiata di pietra in simbiosi con il paesaggio rurale e urbano in Sicilia. Abbeveratoi, fontane, lavatoi e cisterne nella tradizione costrutt…
2020
on è difficile riconoscere, nella distesa arsa dal sole della campagna siciliana e nei centri storici, una vera e propria punteggiata di micro-architetture in pietra: si tratta di piccoli o grandi abbe- veratoi, con annessa fontana pubblica e talvolta anche un lavatoio, il cui intervallo in termini di distanza o ubicazione derivava dal ruolo servente del manufatto rispetto al feudo di appartenenza, o dalla vicinanza alla sorgente d’acqua che lo alimentava, dalla prossimità a una masseria o villa su- burbana, un mulino, una cartiera, un castello o monastero, una strada a forte transito di viandanti o a diffuso traffico di animali; se essi ricadevano all’interno di un abitato, la localizzazio…
Architetture artificiali “per via di levare”. Una cava di calcarenite.
2020
Nel 1756, Pietro Bellaroto acquistò una chiusa di "terre scapole" nella Fossa della Garofala; questa gli fu poi alienata nel 1759 a favore di Giovanni Gerardi. Per tutto il XVII secolo il Bellaroto aveva iniziato a coltivare una cava di pietra (pirrera, dal termine spagnolo pedrera), la cui produzione lapidea venne utilizzata per la costruzione di molti edifici palermitani, intra ed extra moenia; la cava veniva chiamata pirrera di Bellaroto e la pietra prodotta era definita "forte", di buona qualità.
Cave di Cusa in Sicily: a backdrop of solitude in a wild oasis
2011
I materiali lapidei dell’edilizia storica di Palermo: conoscenza per il restauro
2008
Confronto XRF – LIBS per la caratterizzazione chimico-fisiche dei materiali lapidei provenienti dal teatro greco-romano di Taormina
2008
Vengono messe a confronto due tecniche spettroscopiche, la fluorescenza a raggi X (XRF) e la ablazione indotta da laser pulsato (LIBS), al fine di caratterizzare la composizione chimico-fisica di materiali lapidei naturali e non provenienti dal teatro Greco-Romano di Taormina. Entrambe le tecniche permettono un’analisi integrata, offrendo la LIBS la possibilità di ottenere informazioni stratigrafiche. Verranno presentati i risultati di analisi XRF e LIBS effettuate in situ e in laboratorio sui campioni prelevati nel teatro. L’interpretazione quantitativa delle analisi LIBS è stata effettuata mediante una tecnica standarless, ossia che non richiede l’uso di standard e denominata tecnica Cali…
Workshop Materia e memoria
2008
Nel testo si individua nel settore dell’estrazione e lavorazione di marmi e materiali lapidei, che in Sicilia si concentra in diversi ambiti territoriali, uno dei comparti produttivi più dinamici e attenti ai nuovi mercati globali, anche se al centro di forti problematiche ambientali. L’incontro con un produttore particolarmente attento (FRAMA mosaici s.r.l.) alle opportunità della globalizzazione e orientato all’innovazione ha fatto emergere attività e strategie interessate a sperimentazioni di progetto e di processo per diversi aspetti orientati alla eco-compatibilità e alla sostenibilità. Il workshop che ne è seguito ha visto la partecipazione di studenti dei corsi di laurea di Design e …